Che cos’è il burro di karitè ?

Cos'è il burro di karitèIn un momento di particolare attenzione ai prodotti bio, le sostanze offerte da Madre Natura diventano una risorsa importantissima per tutti coloro che hanno scelto di curare la propria salute senza ricorrere ad alimenti o cosmetici chimici. Ed è proprio in questo senso che il burro di Karitè diventa un’occasione per sfruttare le magnifiche proprietà rigeneranti di una pianta conosciuta ed utilizzata da secoli in molteplici ambiti della medicina. Il burro di Karitè è un prodotto ricavato dai semi dell’albero di Karitè: un arbusto appartenente alla famiglia delle Sapotacee e particolarmente diffuso in Africa Centrale. Tale albero può raggiungere anche i 15 metri d’altezza, e produce delle noci dalle quali viene estratto il famoso burro in forma grezza. Dolciastro nell’odore e nel sapore, il burro di Karitè è stato per secoli utilizzato come alimento base nella dieta di molte tribù africane. La sua estrazione dai noccioli del Karitè avviene tramite frantumazione dei semi e lavorazione a freddo: quest’ultimo passaggio è fondamentale per mantenere intatte tutte le notevoli proprietà del burro, che andrebbero altrimenti perse se sottoposte a cottura. Il burro di Karitè viene poi impiegato sia in campo cosmetico, per via delle sue straordinarie proprietà emollienti ed idratanti, sia in campo terapeutico, dato che si tratta anche di un utilissimo anti-infiammatorio naturale.

Le proprietà

Il burro di Karitè è famoso soprattutto per via delle sue proprietà emollienti ed elasticizzanti, che ne permettono un’efficace applicazione sulla pelle attraverso creme e cosmetici creati ad hoc. La sostanza è infatti ricca di vitamine, e di principi attivi che la rendono perfetta per la protezione della cute, anche dai raggi solari. Per questo motivo, si rivela particolarmente efficace anche durante il trattamento di ustioni. Infine, il burro di Karitè è perfetto per curare dolori articolari ed artrosi, per via delle sue notevoli proprietà anti-ossidanti. Non è un caso, infatti, che l’albero del Karitè sia conosciuto in Africa come l’Arbusto della Salute.

Gli utilizzi

Il burro di Karitè si rivela l’ideale per curare diversi problemi riguardanti la cute, come ad esempio i segni dell’invecchiamento come le rughe d’espressione e le zampe di gallina. Inoltre, lo Shea butter è anche in grado di stirare le smagliature e di aiutare le ferite a rimarginarsi, in quanto possiede delle notevoli proprietà riparatrici che agiscono direttamente sulle cellule del tessuto cutaneo. Grazie alle sue forti proprietà anti-infiammatorie, il burro diventa un grande alleato contro qualsiasi tipo di infiammazione: può infatti essere utilizzato per combattere le infiammazioni cutanee come la psoriasi o gli eczemi, oppure per alleviare i fastidi dovuti all’artrosi, alle noie muscolari, alle infiammazioni tendinee e anche ai traumi ossei. Ma i possibili utilizzi del burro di Karitè sono davvero sconfinati: lo Shea butter può essere infatti utilizzato come burrocacao, oppure per creare un sapone idratante delicato e adatto sia alle pelli grasse che a quelle secche. Infine, il burro aiuta anche a risolvere problemi quali le congestioni nasali o quelli relativi alla circolazione sanguigna: basterà spalmarne una noce nelle zone doloranti, per poter godere in breve tempo dei suoi grandi effetti benefici.

Come viene prodotto?

Tradizione vuole che siano le donne africane a dedicarsi alla raccolta dei noccioli dell’albero del Karitè e alla loro lavorazione per la produzione dell’omonimo burro: ed in Africa le tradizioni, anche le più antiche, vengono sempre rispettate. Non è un caso che il metodo di produzione del burro di Karitè originale sia rimasto pressoché immutato nel corso degli anni: dopo la raccolta dei noccioli e la frantumazione dei gusci esterni (rigorosamente a mano), i dadi interni vengono a loro volta frantumati e cotti a freddo, per evitare di disperdere i principi attivi contenuti dai noccioli di Karitè. Dopo aver ottenuto una pasta marrone molto densa e scura, si procede al lavaggio con acqua e ad una fase di mescolazione che può durare anche ore: la pasta viene poi lavata con acqua distillata e scaldata a fuoco basso, separando l’olio dal grasso. Alla fine del complesso procedimento, si ottiene una pasta di colore giallo nota come burro di Karitè grezzo.

Le differenze tra puro e raffinato

Il burro di Karitè puro è il risultato di un’operazione di filtraggio del burro di Karitè grezzo, condotta attraverso l’utilizzo di un semplice panno da formaggio: uno step necessario per purificare la pasta. Il burro di Karitè raffinato, invece, viene ulteriormente lavorato ma stavolta passando da una serie di procedimenti chimici che ne alterano la composizione, eliminandone l’odore e rendendolo più liquido e chiaro. A differenza del burro di Karitè puro, quello raffinato perde molte delle proprietà benefiche, risultando praticamente inutile. Il consiglio, dunque, è di acquistare esclusivamente il burro di Karitè puro e di evitare quello raffinato, anche per via delle sostanze chimiche che vengono utilizzate per raffinarlo (come ad esempio i solventi petroliferi).

Dove acquistarlo?

Il burro di Karitè puro può essere acquistato presso gli shop online specializzati come Burrokarite.com, che espone nelle sue vetrine prodotti a base di burro di Karitè puro e biologico. Cercate sempre di acquistare solo il burro di Karitè puro di migliore qualità, per poter sfruttare appieno i suoi enormi benefici terapeutici e cosmetici, senza per questo spendere un patrimonio: il burro di Karitè puro, infatti, è anche un prodotto economico che potrete trovare ad un prezzo fra i 6 euro ed i 15 euro, per una confezione di 250 gr.


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