Published on settembre 18th, 2016 | by Staff

Il Burro di Karitè ed i tatuaggi

Siete dei fanatici dei tattoo? Non riuscire a resistere alla tentazione di farvi bucherellare la pelle per avere dei magnifici disegni stampati a vita sul vostro corpo? Allora non c’è alcun dubbio: siete degli autentici eroi, soprattutto se riuscite a resistere a tutti i dolori post-tatuaggio che, se siete degli autentici appassionati, sicuramente conoscerete molto bene. Se c’è una cosa che fa paura dei tatuaggi – superato l’impatto iniziale con gli aghi – è proprio quella sensazione di bruciore a livello cutaneo che alle volte diventa addirittura insopportabile, e che può anche portare a forme infiammatorie molto preoccupanti, soprattutto se il tatuatore non è un grande professionista. Ebbene, con il burro di Karitè è possibile alleviare questo dolore ed evitare conseguenze ben peggiori.

Lo Shea Butter è infatti particolarmente indicato come unguento da applicare sulle zone infiammate della cute, compresi i casi dovuti all’applicazione di un tatuaggio. Il motivo è che il burro di Karitè interviene direttamente a livello cellulare, favorendo la riparazione dei tessuti e combattendo le infezioni, oltre a mantenere costantemente idratata la pelle. Come se non bastasse questo, lo Shea Butter è un balsamo salvifico per chi ama i tatuaggi: la durata dei suoi effetti è infatti molto lunga, il che significa che basta una sola applicazione per restare tranquilli per molte ore. Ed in una situazione di infiammazione o dolore post-tatuaggio, evitare sfregamenti e continue applicazioni di prodotti non può che evitare di peggiorare la questione.

Non dimenticate mai che il tatuaggio non è un semplice colore, ma una vera e propria ferita dovuta all’iniezione dei pigmenti attraverso spilli che causano microscopici buchi sulla cute. E come ferita deve essere trattata. Lo Shea Butter si rivela ottimo perché favorisce la rigenerazione cellulare della pelle e la cicatrizzazione di queste piccole ferite, grazie alla massiccia presenza di Vitamina A, E e C. Tutti elementi che non solo riparano le cellule, ma ammorbidiscono la pelle evitando dunque la comparsa di brutte cicatrici: di conseguenza, con una pelle più sana anche il tatuaggio sarà più bello. Infine, considerate anche che il burro di Karitè possiede un minimo grado di protezione dai raggi UV, dunque può essere utilizzato per proteggere i vostri tatuaggi durante le tintarelle estive!

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