Published on marzo 16th, 2016 | by Staff

Gli utilizzi del burro di Karitè in cucina

Il burro di Karitè non è semplicemente un prodotto dalle grandi caratteristiche curative per la pelle e per il corpo. Se siete appassionati di cucina, infatti, potrete utilizzarlo anche per preparare delle ottime pietanze sane e del tutto naturali. Il burro di Karitè è l’ideale per preparare una colazione a base di toast e marmellata: è facilmente spalmabile, ed è ricco di sostanze nutritive adatte a darvi la giusta carica giornaliera. Ma questo burro è anche utilizzabile per creare una crema simile al mascarpone, da utilizzare sia per i dolci, sia per le ricette salate. Inoltre tende a conservarsi in frigorifero per molto tempo, senza perdere l’efficacia delle sue sostanze nutritive. Vediamo insieme come preparare una panna speciale da utilizzare sulle torte e sui cupcake.

Gli ingredienti per la crema a base di burro di Karitè

Prima di preparare questa deliziosa e nutriente crema vegan, accertatevi di avere a vostra disposizione olio di cocco (20 gr), burro di cacao (20 gr), olio di mais (10 gr) ed il vostro sciroppo preferito.

Come preparare la crema al burro di Karitè

Il burro di Karitè, che si tratti di una ricetta cosmetica o culinaria, va sempre cotto all’interno di un recipiente posto a bagnomaria: noi consigliamo di non superare la temperatura di 25 gradi, per evitare che l’eccessivo calore possa cuocere il burro ed eliminare i suoi grandi principi attivi. Durante la cottura leggera, sciogliete nel burro l’olio di cocco e successivamente, quando il panetto diventa tiepido, aggiungete l’olio di mais e lo sciroppo. Per dare consistenza alla crema conservate il recipiente col burro in frigorifero per 10 minuti circa: una volta che si sarà solidificato, usate un frustino per frullare il burro e renderlo più cremoso. Ripetete il procedimento ancora una volta: con la seconda conservazione in frigo e l’ulteriore frustata, vedrete il burro di Karitè montare proprio come la panna. Fatto questo, avrete finalmente la vostra crema al burro di Karitè.

Ulteriori consigli per la crema al burro di Karitè

Utilizzatela subito perché, essendo il burro di Karitè particolarmente corposo, la crema tende a solidificarsi in fretta. Quando finite, potete conservare il panetto in frigo e trasformarlo in vero e proprio burro da utilizzare a colazione: oltre le due ore di conservazione a basse temperature, infatti, la crema si solidifica definitivamente. Un ultimo consiglio: pulite e asciugate accuratamente il recipiente prima di utilizzarlo per fare la crema, per evitare che il burro venga contaminato dai batteri e si trasformi in muffa.

Avvertenza prima dell’utilizzo in cucina: verificare sulla confezione che sia burro di karitè destinato all’uso alimentare

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